Perugia. Ilaria Abbate e bimbo si aggravano, organi Riccardi Bazzurri espiantati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Luglio 2014 12:56 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2014 12:56
Perugia. Ilaria Abbate e bimbo si aggravano, organi Riccardi Bazzurri espiantati

(Foto Ansa)

PERUGIA – Le condizioni di Ilaria Abbate, la donna ferita dall’ex compagno Riccardo Bazzurri a Perugia, si sono aggravate. Restano gravissime anche le condizioni di salute del figlio, 2 anni appena, ferito da Bazzurri che ha poi aggredito anche Ilaria Toni, amica della ex compagna, prima di tentare il suicidio. Intanto l’8 luglio gli organi di Bazzurri, dichiarato clinicamente morto il 7 luglio, sono stati espiantati e donati.

Il bollettino medico sulle condizioni della Abbate è stato rilasciato dall’Azienda ospedaliera di Perugia. La donna è ricoverata nel reparto di rianimazione. I familiari engono tenuti costantemente informati dalla direzione medica sull’evoluzione del quadro clinico.

Resta in gravissime condizioni il bambino di 2 anni: il piccolo, colpito alla testa da un colpo di pistola, è ricoverato all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, al momento viene giudicato dai sanitari ‘stabile’ sebbene in un quadro clinico ‘molto critico’.

Gli organi di Bazzurri sono stati espiantati e destinati a pazienti in diverse città italiane. Le operazioni di espianto, riferisce l’ufficio stampa dell’ azienda ospedaliera del capoluogo umbro, sono cominciate la notte del 7 luglio alle 22 e sono proseguite l’8 luglio, con impegnate diverse equipe multidisciplinari dell’ospedale di Perugia, coordinate dalla responsabile del Centro trapianti regionale Tiziana Garzilli.

Il cuore è stato trasportato nella notte all’ospedale di Catania. I polmoni sono stati invece prelevati da personale di quello La Sapienza di Roma e sempre nella capitale, a Tor Vergata, verrà trasportato il fegato, destinato a un uomo in attesa di trapianto da oltre un anno. Le cornee del carrozziere perugino, in virtù di una convenzione con la Regione Marche, verranno prelevate, sempre questa mattina, dagli operatori sanitari della Banca degli occhi di Fabriano. I reni dell’artigiano saranno trapiantati negli ospedali di Perugia e Brescia..