Perugia, 13enne positivo dormiva in auto: casa sua è troppo piccola. Ora andrà in hotel

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Ottobre 2020 13:36 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2020 13:36
Perugia, ragazzo 13enne positivo dormiva in auto: casa sua è troppo piccola. Ora andrà in hotel

Perugia, 13enne positivo dormiva in auto: casa sua è troppo piccola. Ora andrà in hotel (Foto d’archivio Ansa)

La casa della sua famiglia è troppo piccola per l’isolamento: per questo un positivo di 13 anni dormiva in auto. Ma ora andrà in hotel.

Un ragazzo di 13 anni, positivo al Coronavirus, dormiva in auto perché casa sua è troppo piccola per garantire il distanziamento. Ma ora sarà trasferito con uno dei due genitori in albergo.

La storia del 13enne positivo che dormiva in auto a Perugia

A 13 anni, positivo al Covid era costretto a dormire nell’auto della famiglia a Perugia. Lo faceva per non contagiare il padre, la madre e le sorelle di due e nove anni che vivono in una casa troppo piccola per permettere l’isolamento.

La vicenda è stata riportata da giornali e media locali. Il padre del piccolo ha riferito ai quotidiani di essere rimasto accanto alla vettura per non lasciare solo il figlio e al tempo stesso non contagiarsi per comunque cercare di lavorare come imbianchino.

Ha anche spiegato di avere scoperto la positività del figlio dopo un tampone fatto per un contatto a scuola. Quindi la necessità dell’isolamento in casa composta però – scrivono ancora i giornali – da un cucinino, un piccolo bagno e un altro locale. Di qui la decisione di far dormire il figlio in auto. L’uomo aveva però detto che sta cercando di ripulire un locale dove tiene gli attrezzi per far trascorrere lì le prossime notti all’adolescente.

Il ragazzo sarà trasferito in un albergo di Città di Castello

Il tredicenne sarà trasferito in giornata con uno dei genitori al Covid hotel Villa Muzi di Città di Castello. Lo ha detto all’Ansa l’assessore alle Politiche sociali del Comune del capoluogo umbro Edi Cicchi. Questa si è subito attivata per risolvere la situazione in collaborazione con la Usl e con la Regione. La struttura tifernate è una di quelle individuate per ospitare le persone positive al virus ma asintomatiche o quelle in quarantena che non hanno posti idonei dove stare. (Fonte: Ansa)