Pesaro, dipendenti infedeli rubavano nella loro ditta

Pubblicato il 12 Marzo 2012 11:59 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2012 12:40

PESARO, 12 MAR – La Guardia di Finanza di Pesaro ha debellato un'associazione per delinquere costituita da un gruppo di dipendenti infedeli di un'importante holding pesarese. Costoro sottraevano illecitamente utensili, componenti di ricambio ad alto contenuto tecnologico e segreti industriali, per un valore di quasi sei milioni di euro. Otto le persone denunciate per vari reati.

I militari del Nucleo di polizia tributaria hanno sgominato il sodalizio criminoso, la cui attivita' si protraeva gia' da alcuni anni, al termine di una complessa indagine. Approfittando dei ruoli chiave all'interno delle aziende della holding, i dipendenti infedeli avevano sottratto una somma quantificata appunto in quasi sei milioni di euro – accumulati a San Marino – realizzando 'creste' sulle vendite di prodotti ad alto contenuto tecnologico e su interventi di manutenzione riguardanti grandi macchinari. I denunciati, inoltre, avevano sottratto, nel tempo, decine di migliaia di progetti e disegni in formato elettronico, e, dopo essersi licenziati, avevano messo in piedi a San Marino una fabbrica in cui, sfruttando i progetti sottratti, venivano prodotti, in concorrenza sleale, gli stessi utensili realizzati dalla holding di provenienza.

E ancora, i denunciati avevano accordi in fase avanzata con un gruppo di altre aziende concorrenti per la vendita sottobanco dei progetti e segreti industriali carpiti, per la somma pattuita di 400.000 euro. I reati accertati, commessi negli anni, vanno dal furto aggravato, all'appropriazione indebita, alla rivelazione di segreto industriale, all'usurpazione di proprieta' industriale, al favoreggiamento, all'infedelta' patrimoniale, alla truffa.