Cronaca Italia

Pesaro, scopre su Facebook che il figlio è di un altro: “Quel bimbo non ti somiglia”

Pesaro, scopre su Facebook che il figlio è di un altro

Pesaro, scopre su Facebook che il figlio è di un altro

PESARO – “Tuo figlio non ti somiglia”. Un operaio trentenne di Pesaro ha ricevuto questo messaggio su Facebook ed ha deciso di andare fino in fondo scoprendo che quello che credeva essere suo figlio, in realtà era di un altro.

Dopo aver letto il messaggio su Facebook ricevuto da un conoscente, il trentenne ha cominciato a riflettere ed ha deciso di sottoporre il suo bambino all’esame del Dna contro il parere della madre, per scoprire se effettivamente era lui il padre. L’esito non è stato quello atteso: il papà del bimbo di pochi anni che fino a quel momento lui considerava suo figlio in realtà è un altro. L’uomo che aveva inviato il messaggio “guarda che tuo figlio non ti somiglia” aveva ragione.

Come racconta Il  Resto del Carlino citato da Fanpage, il vero genitore è l’uomo che aveva scritto il messaggio su Facebook:

“I risultati lo hanno quindi spinto a chiarire con la compagna che a quel punto non ha potuto più nascondersi: era stata con un altro uomo al momento del concepimento. Dopo la scoperta, è seguita la causa di disconoscimento della paternità davanti al tribunale di Pesaro e l’uscita di casa del presunto padre del bambino che improvvisamente non ha più visto l’uomo che chiamava papà. Ma un papà in realtà quel bambino ce l’ha ed è proprio la persona che aveva scritto su Facebook il messaggio al trentenne. Papà naturale che ora dovrà fare il riconoscimento di paternità e poi chiedere al tribunale di mettere al bimbo anche il suo cognome. Sempre se la madre darà il suo consenso.

 

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