Pesaro, massacra di botte la compagna. Arrestato: “Mica l’ho ammazzata”

Pubblicato il 25 settembre 2013 17:37 | Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2013 17:37
Pesaro, massacra di botte la compagna. Arrestato: "Mica l'ho ammazzata"

Pesaro, massacra di botte la compagna. Arrestato: “Mica l’ho ammazzata”

PESARO – “Perché, che ho fatto? Mica l’ho ammazzata!” Si è giustificato così un uomo di 40 anni arrestato dopo che aveva massacrato di botte la sua compagna. I carabinieri di Pesaro lo hanno colto in flagranza di reato e lo hanno arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. A chiamare i militari, diretti dal colonnello Giuseppe Donnarumma, era stata la donna, che si era rifugiata in camera dopo essere stata brutalmente picchiata.

Il gip ha convalidato l’arresto e rimesso in libertà l’uomo, con l’obbligo di non avvicinarsi alla vittima e ai luoghi da lei frequentati. Secondo gli investigatori le violenze, fisiche e verbali, andavano avanti da circa un anno, ma la donna, anche lei quarantenne, impiegata, non aveva mai trovato la forza di denunciare il convivente.

Nemmeno il 19 settembre scorso, quando si era dovuta rivolgere al pronto soccorso per lesioni e graffi soprattutto al viso e al collo (20 giorni di prognosi), di cui porta ancora i segni. Le indagini proseguono per approfondire un altro aspetto, quello di violenza sessuale, che la donna avrebbe più volte subito anche trovandosi in condizioni di minorata difesa, mentre era sotto l’effetto di psicofarmaci. L’uomo, che lavora fuori Pesaro, in Piemonte,  è tenuto sotto stretta osservanza da parte dei carabinieri.