Pesaro, trovata la spazzina “anonima”: è una cantante giapponese di famiglia nobile

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 febbraio 2019 13:27 | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2019 13:28
Pesaro, spazzina anonima trovata: è Natsuko Takase

Pesaro, trovata la spazzina “anonima”: è una cantante giapponese di famiglia nobile

PESARO – Una anonima spazzina da giorni sta ripulendo le strade del centro storico di Pesaro armata di scopa e paletta. Un gesto di grande educazione civica che non è passato inosservato, tanto che il sindaco della città Matteo Ricci ha lanciato un appello su Facebook per trovarla e ringraziarla. Dopo giorni, la donna è stata identificata: si tratta di Natsuko Takase, una cantante giapponese di famiglia nobile.

La vicenda inizia il 17 febbraio dalla pagina Facebook del sindaco, che pubblica le foto di una donna dai tratti orientali che ripulisce volontariamente le strade della città. Una spazzina “anonima” che il sindaco vuole premiare per il suo gesto e scrive: “Conoscete questa donna?? Vorrei premiarla come Comune di Pesaro per il suo senso civico. Non so se sia italiana o straniera, ma di certo sta dando una lezione a tutti noi. Da giorni, pare che pulisca le zone intorno alla piazza dove spesso qualcuno butta impropriamente cicche di sigarette o cartacce. Il senso civico è fondamentale per avere una città sempre più bella e pulita”.

L’appello poi si conclude così: “Se mi aiutate a rintracciarla fareste un favore a tutti, il cambiamento parte dai piccoli ma grandi gesti di persone così. #cittachecambia #wepesaro Ps. Stiamo continuando con le multe ai padroni incivili che non raccolgono le cacche dei cani. In questi giorni i vigili hanno fatto altre multe importanti a Soria e alla baia. Continueremo”.

Appena un giorno e il sindaco ha trovato la cittadina da premiare. La Takase è stata così trovata e Repubblica ne riporta l’identità: una donna giapponese di circa 40 anni, che vive a Pesaro da 20. Una cantante non professionista arrivata in Italia per frequentare il Conservatorio di Rimini e studiare l’opera lirica e che è rimasta nel nostro Paese. Il 18 febbraio Ricci ha potuto così ringraziarla pubblicamente sui social network: “L’abbiamo trovata! Si chiama Natsuko Takase la donna che ci ha dato questa bella lezione di senso civico. La stiamo rintracciando per premiarla con un piccolo riconoscimento. Spero che questa bella storia abbia fatto riflettere coloro che continuano a sporcare le città. Ognuno ha il diritto di vivere in una città pulita, ma anche il dovere di non sporcare ed essere rispettoso del bene comune”.