Pescara, 80 bambini al pronto soccorso. Sindaco chiude tutte le mense scolastiche

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 giugno 2018 6:34 | Ultimo aggiornamento: 3 giugno 2018 21:20
Pescara, 80 bambini al pronto soccorso. Sindaco chiude tutte le mense scolastiche

Pescara, 80 bambini al pronto soccorso (foto Ansa)

PESCARA – Almeno ottanta persone sono arrivate al Pronto Soccorso di Pescara negli ultimi due giorni con sintomi da tossinfezione alimentare, all’inizio solo bambini [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play], alunni di sette diverse scuole, poi anche sei insegnanti. Una ventina i bimbi attualmente ricoverati in Pediatria, nessuno comunque in gravi condizioni; alcuni sono stati già dimessi, ma altri sono entrati in un secondo momento.

Se per la Direzione sanitaria della Asl, vista la tipologia dei sintomi – febbre, vomito, diarrea e conseguente disidratazione – non si tratta di un’emergenza, il sindaco, Marco Alessandrini, ha comunque deciso di sospendere da domani il servizio mensa nelle scuole comunali. Già ieri la Asl aveva disposto un’indagine epidemiologica e sono in corso accertamenti dei Carabinieri del Nas sui campionamenti effettuati nel centro di cottura che serve tutte le mense delle scuole comunali. I primi risultati potrebbero arrivare domattina, qualora si tratti di salmonella, o nel pomeriggio in caso di altre patologie.

Oltre ai bambini finiti in ospedale, comunque, tanti sono quelli, residenti in diverse zone della città, a casa con febbre alta e disturbi intestinali. “Saremo al fianco delle famiglie e a tutela della salute dei bambini, se verrà accertato che a provocare i malori è stato il cibo somministrato alla mensa – aveva dichiarato già ieri sera il sindaco – Se dagli accertamenti il malore risultasse conseguenza della qualità del cibo ingerito a scuola attiveremo ogni forma di tutela a carico dell’ente per la salvaguardia della salute dei bambini. Il Comune offrirà ogni possibile forma di tutela nei confronti del concessionario”.

Un’apposita ordinanza firmata dal sindaco – che non interessa le scuole private – stabilisce la sospensione del servizio mensa da lunedì 4, finché non sarà chiarita la natura delle infezioni trattate in ospedale. Saltano dunque mensa e tempo pieno nelle elementari e medie comunali. Per materne e nidi, fa sapere il sindaco, “stiamo lavorando affinché l’attività didattica possa continuare per quanti vorranno ricondurre i bambini a scuola, ma solo dopo aver fatto consumare loro il pasto a casa”. Alessandrini annuncia anche formule compensative per le rette sul tempo pieno “che verrà ripristinato una volta accertato che il cibo non ha determinato la situazione creatasi”.