Pescara, anziana truffata da falsi carabinieri: “Suo figlio ha avuto incidente”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 luglio 2015 16:38 | Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2015 16:38
Pescara, anziana truffata da falsi carabinieri: "Suo figlio ha avuto incidente"

Pescara, anziana truffata da falsi carabinieri: “Suo figlio ha avuto incidente”

PESCARA – “Suo figlio ha avuto un incidente“. Questo l’espediente usato da due falsi carabinieri per raggirare un’anziana, conquistarne la fiducia, entrare in casa e rapinarla. Il fatto è avvenuto a Pescara, dove i falsi carabinieri hanno detto all’anziana che il figlio aveva avuto un grave incidente e che non era in regola con l’assicurazione, chiedendole così 3500 euro per sistemare la pratica.

Flavia Buccilli su Il Centro scrive che i falsi agenti chiedono soldi all’anziana e si presentano con un sedicente avvocato pronto a sistemare la pratica:

“Dopo averla informata dell’incidente spiegano alla donna che il figlio ha qualche problema con l’assicurazione, non essendo in regola, e fanno notare che per risolvere la questione con l’avvocato della controparte c’è bisogno di pagare 3.500 euro. Lei non ha tutti quei soldi, ma a loro non importa, e le telefonate proseguono, tra carabinieri e avvocati, fino a quando si presenta sulla porta un uomo distinto e ben vestito che sostiene, per l’appunto, di essere un avvocato. Lei consegna tutto ciò che ha in casa, e lui sparisce. Solo dopo capisce che è un bluff e realizza di essere stata raggirata: nessun incidente, nessun problema con l’assicurazione, solo una truffa ben congegnata e consumata in pochi minuti, durante i quali ha avuto sempre il fiato sul collo. Chi l’ha presa di mira non l’ha mai mollata, telefonicamente, e quando si è svegliata da quella specie di incubo era troppo tardi.

Questa è solo una delle tecniche utilizzate da chi è specializzato nell’abbindolare gli anziani, dicono dalla squadra Volante che solo qualche tempo fa ha intercettato e bloccato un falso avvocato in azione sulla strada parco. Spesso accade che finti elettricisti o letturisti del gas si presentino nelle abitazioni con il pretesto di un controllo. Entrano e lasciano la porta aperta, per consentire a un complice di intrufolarsi e rubare denaro e oggetti preziosi per poi allontanarsi.
Mai fidarsi degli sconosciuti, mai farli entrare in casa, mai consegnare denaro. E, in caso di dubbio, è sempre meglio rivolgersi alle forze dell’ordine”.