Piacenza, coppia scomparsa: trovato giaciglio nel bosco a Riofreddo di Veleia: è traccia di Massimo Sebastiani?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Agosto 2019 16:37 | Ultimo aggiornamento: 31 Agosto 2019 16:53
Piacenza, coppia scomparsa: trovato giaciglio nel bosco a Riofreddo di Veleia: è traccia di Massimo Sebastiani?

Foto diffusa dal Soccorso Alpino sulle ricerche della coppia scomparsa in provincia di Piacenza (foto ANSA)

PIACENZA – Importante svolta nella ricerca della coppia di amici scomparsa domenica scorsa a Carpineto Piacentino. Una squadra di ricerca, impegnata nella zona dei boschi del comune di Lugagnano Val d’Arda, in provincia di Piacenza, ha individuato un giaciglio realizzato con diversi strati di fogliame: è considerata la prima traccia di Massimo Sebastiani, l’uomo di 45 anni scomparso con Elisa Pomarelli, 28. A riportare la notizia è il sito Libertà.

Il giaciglio, rinvenuto grazie ai cani molecolari in località Riofreddo di Veleia da un gruppo degli oltre cento volontari impegnati nelle ricerche, da una prima valutazione potrebbe essere stato utilizzato nelle ultime 48 ore. 

La task force sta soffermando le proprie indagini soprattutto nella ricerca di un presunto “bunker” che il 45enne tornitore, descritto dagli amici come un soggetto dall’anima da “boscaiolo” con un’attitudine a “vivere in posti inospitali e selvatici”, avrebbe detto di essere impegnato a costruire in mezzo ai boschi.

Ed è proprio sugli ultimi spostamenti di Massimo Sebastiani che si stanno concentrando le indagini, dal momento che dopo la sparizione di Elisa, vista per l’ultima volta in una trattoria di Ciriano domenica a pranzo assieme all’uomo, il 45enne è stato oggetto di avvistamenti e segnalazioni prima di svanire nel nulla a sua volta. Il titolare dell’area di servizio di Carpaneto, in cui Massimo Sebastiani è stato ripreso dalle telecamere nel pomeriggio di domenica, ha detto ad esempio che l’uomo appariva nervoso. Inoltre, per giustificare la sua presenza in quel momento, ha riferito: “Elisa oggi non è voluta venire con me a fare un giro in campagna”.

Parole che alla luce della scomparsa vengono lette sotto una luce inquietante. Gli inquirenti vogliono anche capire la natura esatta del rapporto tra i due, visto che il sospetto è che il tornitore nutrisse nei confronti dell’amica più giovane un sentimento non corrisposto. (fonte LIBERTA’)