Piacenza, dipendenti Obi con braccialetti che vibrano se il cliente li cerca

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 febbraio 2015 11:10 | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2015 11:11
Piacenza, dipendenti Obi con braccialetti che vibrano se il cliente li cerca

Piacenza, dipendenti Obi con braccialetti che vibrano se il cliente li cerca

PIACENZA – Vi è mai capitato di entrare in un grande magazzino e non trovare un commesso a cui chiedere aiuto? All‘Obi di Piacenza, ipermercato del bricolage, questo presto potrebbe non succedere più. Ma in un modo che per i sindacati è una “una prevaricazione umiliante che ha il gusto della sottomissione”: con dei braccialetti elettronici che, messi ai polsi dei dipendenti, vibrano se il cliente schiaccia uno dei pulsanti sparsi per il negozio.

I cercapersone che vibrano (“calling system”) sono stati messi a punto nel grande magazzino Obi di Piacenza ma sono stati non poco contestati dai sindacati. Per Marco Conficconi della UilTusc Toscana, sentito dal Corriere Fiorentinosi tratta di apparecchi “che, per quanto apprendiamo, ricordano molto quelli pensati per i carcerati, più che per dei commessi”, di un sistema “denigrante nei confronto dei lavoratori e delle lavoratrici”.

Secondo il sindacalista questo braccialetto elettronico è un modo “per monitorare i lavoratori tenendoli in una condizione umiliante”, costringendo “in particolare i precari, a una risposta stressante” che potrebbe diventare “il metro di misura per i futuri contratti”.

Condanna che però non sembrano ricordare che un metodo molto simile è da tempo usato sugli aerei: il pulsante che permette ai passeggeri di chiamare la hostess o lo steward senza doversi alzare. Ma questo non pare sminuire le addette dei cieli.