Piacenza, infermiera prendeva 250-300 euro per far finta di vaccinare chi voleva il Green pass

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 2 Febbraio 2022 - 14:16
Piacenza, infermiera prendeva 250-300 euro per far finta di vaccinare chi voleva il Green pass

Piacenza, infermiera prendeva 250-300 euro per far finta di vaccinare chi voleva il Green pass (Foto d’archivio Ansa)

Un’infermiera dell’Asl di Piacenza è stata arrestata dai carabinieri. E’ accusata di aver fatto ottenere a 23 persone dei Green pass falsi dietro pagamento di una somma tra i 250 e 300 euro. La professionista, che non era una no-vax ma regolarmente vaccinata, è in carcere con l’accusa di corruzione e falso.

In manette insieme a lei anche un suo collaboratore che le procacciava i clienti, che pare si rivolgessero a una farmacia della città dove l’infermiera prestava servizio. L’indagine è partita da un esposto proprio dell’Ausl ed è stata condotta dai carabinieri del nucleo investigativo coordinati dalla Procura della Repubblica di Piacenza.

Il metoto dell’infermiera di Piacenza per far finta di vaccinare i no vax

“Ho portato qui un amico no vax che si è convinto, ma siccome ha paura dell’iniezione ci penso io a fargli il vaccino”. Così, secondo i carabinieri, l’infermiera dell’Asl arrestata a Piacenza, riusciva ad accedere agli hub vaccinali, dove tra l’altro aveva già prestato servizio in passato.

Vaccini finti per avere il Green Pass: costo 250 euro

Non accompagnava però persone che avevano deciso di vaccinarsi contro il Covid, ma i clienti che la pagavano 250 euro. E ai quali lei personalmente iniettava della soluzione fisiologica al posto del vaccino, che invece gettava via. È questo uno dei primi dettagli che emergono dalla indagine che ha portato all’arresto, oltre che della professionista sanitaria, anche di un suo complice, finito ai domiciliari, che le avrebbe procacciato i clienti.