Piazza Fontana. Per 30 anni incustodite, ora salve le carte processuali: raccolte in digitale

Pubblicato il 25 Novembre 2010 15:00 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2010 15:07

Per oltre trent’anni sono rimaste incustodite al tribunale di Catanzaro, ora sono state raccolte in 9 cd le carte processuali della strage di Piazza Fontana avvenuta il 12 dicembre del 1969 a Milano. Nei documenti giudiziari sulla bomba alla Banca dell’Agricoltura sono catalogati gli interrogatori, le deposizioni e le istruttorie.

Maria Itri, una studentessa che faceva la tesi di laurea, nel 2004 scoprì i faldoni negli scantinati del Tribunale: “Tutta questa imponente mole di fascicoli giace nei sotterranei del tribunale in un caos primordiale: i faldoni sono confusi tra di loro. Solo un volenteroso li ha segnati fuori con un pezzettino di scotch isolante colorato per distinguere le diverse provenienze (Milano azzurro, Roma rosa…). Forse può sembrare banale ricordarlo, ma cercare un foglio fuori posto in quattro archivi significa quasi sicuramente averlo perso per sempre”.

Dopo vari appelli nel 2007 il Tribunale di Catanzaro dispone la digitalizzazione degli atti e un riordino di tutti i documenti in senso cronologico. Dopo tre anni l’archivio è pronto e sarà presentato a Catanzaro il 26 novembre in occasione del convegno “Da Piazza Fontana a oggi: i documenti, le trame, i processi”, organizzato dall’associazione forense “Diritto di difesa” e dal circolo culturale “Augusto Placanica”.