Strage di Piazza Fontana: è morto Giovanni Ventura

Pubblicato il 4 agosto 2010 9:21 | Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2010 9:27

”Neanche ora lo lasciano tranquillo, eppure se n’erano dimenticati tutti. Purtroppo è vero: Giovanni si è spento dopo la malattia che lo aveva minato nel fisico, da quattro anni appena sessantenne, costringendolo in sedia a rotelle”. Mariangela Ventura conferma così la morte del fratello Giovanni, coinvolto nell’inchiesta sulla strage di Piazza Fontana del dicembre 1969, in una intervista a Il Gazzettino.

”Mio fratello Giovanni Ventura – aggiunge – è morto lunedì, nella sua amata Buenos Aires, dove sarà anche sepolto nel cimitero cristiano”.

Riguardo alle voci che smentivano il decesso e parlavano solo di gravi condizioni, la sorella risponde che la conferma della morte ”per chi non lo credesse viene dall’ospedale dov’era ricoverato e dove ha passato le ultime settimane soffrendo molto”.

Venerdì prossimo, come riporta la stampa locale, si svolgerà una messa in suffragio nella chiesa della Pieve di Castelfranco Veneto (Treviso), dove Giovanni Ventura ha passato gli anni della scuola e dove vive la sorella Mariangela.

Giovanni Ventura aveva 65 anni, da tre anni soffriva di una forma di distrofia muscolare progressiva. Venne condannato e poi assolto con Franco Freda per la strage di piazza Fontana a Milano e ritenuto responsabile per una lunga serie di bombe sui treni. Editore neofascista, protagonista dagli anni Sessanta delle trame nere, era originario di Piombino Dese. L’ultima volta che venne in Italia fu nel 2007, ai funerali del fratello