Piazza San Carlo: per la banda dello spray al peperoncino confermato omicidio preterintenzionale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 dicembre 2018 12:28 | Ultimo aggiornamento: 12 dicembre 2018 12:28
Piazza San Carlo: per la banda dello spray al peperoncino confermato omicidio preterintenzionale

Piazza San Carlo: per la banda dello spray al peperoncino confermato omicidio preterintenzionale

ROMA – La Corte di Cassazione ha confermato la validità dell’ipotesi d’accusa di omicidio preterintenzionale per i fatti di Piazza San Carlo a Torino del 3 giugno 2017. Il reato è contestato dalla Procura verso alcuni componenti della “banda dello spray al peperoncino“.

I pubblici ministeri Roberto Sparagna e Paolo Scafi intendono procedere per omicidio preterintenzionale contro alcuni dei giovanissimi componenti della cosiddetta banda del peperoncino che in piazza San Carlo, durante la proiezione su maxischermo della finale di Champions League, misero la folla in subbuglio servendosi di spray urticante. Ci furono 1.500 feriti e, in seguito, per le lesioni morì una donna, Erika Pioletti di Domodossola. I magistrati torinesi hanno chiesto la custodia cautelare in carcere per questo reato e la Cassazione ha dato loro ragione, respingendo un ricorso delle difese.

La notizia assume più importanza a livello di cronaca dopo il caso della tragedia alla discoteca di Corinaldo dove sono morti 5 minorenni e una madre di famiglia per la ressa. Anche se gli inquirenti invitano a non giungere a conclusioni affrettate, è un fatto che un minorenne sia indagato perché si presume abbia spruzzato spray urticante all’interno dell’affollatissimo locale.