Piazza San Carlo a Torino: 9 rinviati a processo per disastro e omicidio colposo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Febbraio 2020 17:11 | Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2020 18:05
Piazza San Carlo a Torino, 9 a processo per disastro e omicidio colposo

Piazza San Carlo a Torino, 9 a processo per disastro e omicidio colposo (Foto archivio ANSA)

TORINO – La tragedia di Piazza San Carlo a Torino del 3 giugno 2017 ha portato a 9 rinvii a giudizio con le accuse di disastro e omicidio colposo. Il processo inizierà il prossimo 25 giugno, dopo la decisione del gup Maria Francesca Abenavoli.

I fatti risalgono al 2017, quando durante la proiezione della finale di Champions Juventus-Real si creò una calca che portò a 2 morti e 1500 feriti. Le vittime sono state Erika Pioletti, dopo 12 giorni in ospedale, e Marisa Amato dopo oltre un anno e mezzo di cure. Il gup ha proceduto per disastro e omicidio colposo in relazione alle presunte lacune nell’organizzazione e nella gestione dell’evento di quella sera. Tra gli imputati il vice prefetto Roberto Dosio e i dirigenti della questura Michele Mollo e Alberto Bonzano.

Il provvedimento del gup Abenavoli riguarda anche Marco Sgarbi (dirigente della Polizia Municipale), Paolo Lubbia (dirigente del Comune di Torino), Chiara Bobbio (dirigente comunale), Dario Longhin (funzionario dei vigili del fuoco) e i componenti della commissione provinciale di vigilanza Franco Negroni e Pasquale Piro. Nel troncone del procedimento che si celebra con il rito abbreviato sono chiamati in causa fra gli altri la sindaca Chiara Appendino e l’allora questore di Torino Angelo Sanna. La prima udienza è in programma a fine febbraio. (Fonte ANSA)