Picchia la moglie per anni. Denunciato, si difende: “Il Corano lo permette”

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 dicembre 2016 14:22 | Ultimo aggiornamento: 12 dicembre 2016 14:22
Picchia la moglie per anni. Denunciato, si difende: "Il Corano lo permette"

Picchia la moglie per anni. Denunciato, si difende: “Il Corano lo permette”

BELLUNO – Per anni picchia la moglie. Poi, segnalato dai servizi sociali, si rivolge ad un avvocato dicendo che non ha fatto nulla di male: “Lo dice la sura 34 del Corano”. 

L’uomo, un cittadino marocchino di 48 anni da nove in Italia, vive in Valbelluna (Belluno) con la moglie e quattro figli. In Marocco faceva il poliziotto, ma, scrive Olivia Bonetti sul Gazzettino, è stato allontanato per il suo vizio di bere (cosa vietata dalla stessa religione islamica).

La moglie per tutto questo tempo è rimasta segregata in casa: non poteva uscire per i colloqui con i professori dei figli e nemmeno per fare la spesa, tanto che, nonostante sia in Italia da otto anni, non parla italiano, e adesso, al processo, ha avuto bisogno di un interprete. Non solo: il marito l’ha picchiata ripetutamente per molto tempo.

Al processo si è arrivati non perché qualcuno della famiglia abbia sporto denuncia, ma grazie alla segnalazione dei servizi sociali del Comune. Alla fine l’uomo è stato allontanato dalla famiglia. Ma prima del processo si è rivolto ad un avvocato, al quale ha detto, come riferisce il Gazzettino: “Perché sono sotto processo? Ho il diritto di picchiare mia moglie se mi disobbedisce, guardi: lo dice il Corano”. E ha mostrato la sura in questione, che recita:

“Ammonite quelle donne di cui temete l’insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, battetele. Se poi vi obbediscono, non fate più nulla contro di esse”.

L’uomo è adesso accusato di maltrattamenti in famiglia.