Pierino Isoldi provocò aborto a calci e pugni all’amante: condanna a 12 anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Maggio 2014 1:45 | Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2014 1:46
Pierino Isoldi provocò aborto a calci e pugni all'amante: condanna a 12 anni

Pierino Isoldi provocò aborto a calci e pugni all’amante: condanna a 12 anni

RAVENNA – Calci e pugni all’amante per farla abortire. Pierino Isoldi è stato condannato dalla Cassazione a 12 anni di carcere e al pagamento delle spese legali e alla parte civile. La Cassazione ha confermato la condanna inflitta in Corte d’Appello a Isoldi, imprenditore di 57 anni, a cui erano state contestati anche i reati di lesioni aggravate e rapina.

Secondo il quadro ricostruito a suo tempo dagli inquirenti sulla base delle indagini dei Carabinieri di Ravenna, Isoldi la sera del 6 dicembre 2005 nell’atrio di un condominio di Pinarella di Cervia, sul litorale Ravennate, aggredì la ex compagna incinta di cinque mesi. E dopo averla tramortita con un panno imbevuto di cloroformio, la picchiò fino a procurarle un aborto per poi simulare l’aggressione di uno sconosciuto a scopo di rapina.

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso presentato da Isoldi ed è quindi passata in giudicato la sentenza della Corte d’Appello di Bologna che lo aveva visto condannato a 12 anni per avere procurato con calci e pugni l’aborto dell’allora giovane amante. Isoldi, a quanto appreso dall’Ansa, è stato anche condannato al pagamento delle spese legali alla parte civile, avvocato Carlo Benini.

L’imprenditore era stato imputato, in Appello, anche di rapina e di lesioni personali pluriaggravate. Il Pg aveva chiesto 11 anni e mezzo. In primo grado a fine maggio 2010 davanti al collegio penale di Ravenna era finita con una condanna a 10 anni di reclusione.