Pierluca Locatelli: “Ora faccio il camionista. Tangenti per salvare le società”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Dicembre 2013 9:27 | Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre 2013 9:28

pierluca locatelliBERGAMO – Pierluca Locatelli, finito in cella per una tangente da 100 mila euro all’ex vice presidente del Consiglio regionale Franco Nicoli Cristiani per accelerare la pratica di apertura della discarica di amianto di Cappella Cantone, ora fa l’autista di camion.

“Faccio viaggi in tutto il Nord Italia – racconta all’Eco di Bergamo – , noleggiamo le frese per triturare i manti stradali vecchi prima della riasfaltatura e io le trasporto sui cantieri.”

Locatelli, due anni fa, prima dell’arresto, era a capo di un piccolo impero chiamato “Locatelli spa”: 368 dipendenti, centinaia di automezzi, cave, movimentazione terra, lavori stradali in tutta Italia, che ora vede le principali società in concordato preventivo.

“Sono stato costretto a farlo per salvare le mie società. Ci tengo a sottolineare – conclude Locatelli – che ho pagato non per avere una autorizzazione che non mi spettava, ma per sveltire l’iter di un’autorizzazione che verrà poi rilasciata regolarmente. Solo perché nel 2010 ero bello impiccato con le banche e perché gli enti pubblici non pagavano i lavori per via del patto di stabilità.”