Piero Longo, l’avvocato di Berlusconi spinto a terra e picchiato sotto casa. Due arresti

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 Ottobre 2020 20:54 | Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre 2020 9:16
Piero Longo, l'avvocato di Berlusconi spinto a terra e picchiato sotto casa. Due arresti

Piero Longo, l’avvocato di Berlusconi spinto a terra e picchiato sotto casa. Due arresti (Foto Ansa)

Brutta avventura per Piero Longo: l’avvocato aggredito di notte sotto casa

E’ successo la scorsa notte nel portone d’ingresso della sua casa, in centro storico a Padova. Piero Longo, uno degli avvocati di Silvio Berlusconi, è stato vittima di un agguato.

L’aggressione a Piero Longo

Due gli aggressori, un uomo e una donna, mentre un’altra faceva il palo in strada. Longo avrebbe sparato due colpi in aria, con la pistola regolarmente detenuta, ma gli aggressori lo hanno spinto a terra e picchiato. Per l’avvocato lesioni guaribili in 20 giorni.

Nella colluttazione, gli aggressori hanno strappato di mano la pistola al professionista. La loro fuga è durata poco: alcune volanti della Questura li hanno fermati a poca distanza e arrestati con l’accusa di lesioni personali aggravate.

La terza componente del gruppo è stata denunciata. Resta oscuro il movente dell’aggressione, avvenuta alle 23.30, in Riviera Tiso da Camposampiero, a pochi passi dalla Specola.

Le prime ricostruzioni

Questura e inquirenti non si sbilanciano sulle ipotesi. Sembra però escluso il movente politico, sebbene Longo sia stato anche un parlamentare di Forza Italia.

Si cerca di capire se il fatto che i tre siano giunti con sicurezza all’indirizzo di casa dell’avvocato possa lasciare aperta la pista di una spedizione punitiva, tutta però da spiegare.

L’avvocato Longo a seguito dell’aggressione subita, è stato sottoposto agli opportuni accertamenti medici.

“Sono in corso tutti gli approfondimenti del caso da parte dell’Autorità Giudiziaria nei confronti dei responsabili del grave episodio e saranno esperite tutte le più opportune azioni giudiziarie” ha detto, in una nota, l’avvocato Niccolò Ghedini, con il quale Longo condivide lo studio legale.

Attesa nella giornata di venerdì la convalida del fermo e contestualmente vi sarà l’interrogatorio di garanzia degli indagati, ora ai domiciliari.

Stando ad una prima ricostruzione, i tre – tutti residenti a Padova – sarebbero arrivati sotto casa dell’avvocato e avrebbero suonato il campanello, invitandolo a scendere.

Longo sarebbe giunto nell’androne del palazzo, con la pistola, ma è stato subito spinto e picchiato. A questo punto avrebbe sparato due colpi in aria. I due gli avrebbero tolto la pistola di mano, fuggendo con la loro complice, ma venendo bloccati subito dopo dalla polizia. (Fonte: Ansa).