Piero Micheli, capo controlli Agenzia Entrate a Pesaro, arrestato per corruzione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Ottobre 2013 12:18 | Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre 2013 12:18
Piero Micheli, capo controlli Agenzia Entrate a Pesaro, arrestato per corruzione

(Foto Lapresse)

PESARO – Piero Micheli, capo ufficio controlli della Direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Pesaro, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza per concussione e corruzione. Secondo l’accusa, scrive l’agenzia Ansa, avrebbe ottenuto “utilità di natura materiale” (acquisti agevolati, sconti, regali, ma non soldi) da un’azienda di mobili per ammorbidire i controlli su un’evasione da 50-60 milioni. Nell’ambito della stessa inchiesta sono state iscritte nel registro degli indagati altre sette persone, tra cui due funzionari della Agenzia delle Entrate, uno dei quali in pensione. 

Insieme ai due funzionari, è l’ipotesi dell’accusa riportata dall’Ansa, Micheli avrebbe fatto in modo che gli accertamenti fiscali sulla ditta in questione, una grande impresa con sedi a Fermignano e Pesaro, finissero in fondo alla lista dei controlli da eseguire.

Un meccanismo rodato, venuto alla luce quando il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza ha cominciato a indagare sulla evasione multimilionaria dell’azienda mobiliera.

I reati ipotizzati dalla procura di Urbino vanno dalla concussione alla corruzione, all’abuso d’ufficio e sottrazione di atti pubblici.

Micheli è stato messo agli arresti domiciliari, mentre le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori episodi corruttivi analoghi.