Piero Pelù paga 20mila euro, Renzi ritira la querela. L’aveva chiamato “boy scout di Licio Gelli”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Febbraio 2020 9:17 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2020 9:17
Piero Pelù paga 20mila euro, Renzi ritira la querela. L'aveva chiamato "boy scout di Licio Gelli"

Piero Pelù (Ansa)

ROMA – Anche Piero Pelù, quinto arrivato al Festival di Sanremo con la canzone “Gigante”, era finito nella lista nera stilata  Matteo Renzi. La lista dei suoi nemici che si è premurato di querelare per diffamazione in vista di ingenti richieste di danni d’immagine. Si scopre, nonostante le clausole di riservatezza, che i due hanno raggiunto un accordo. L’ex cantante dei Litfiba, ha appena accettato di sanare la controversia pagando 20mila euro, a fronte di una richiesta più alta. Fine del contenzioso. 

“Boy scout di Lico Gelli”

Pelù diede avvio alle ostilità all’epoca di Renzi sindaco di Firenze che gli revocò l’organizzazione dell’Estate fiorentina. Arrivò a mostrarsi con il rotolo di carta igienica con la faccia di Renzi. Nel 2014, al Concertone del primo maggio, apostrofò in diretta tv l’allora giovane presidente del Consiglio chiamandolo “boy scout di Licio Gelli”, con riferimento al capo riconosciuto della P2, la massoneria deviata.

Di seguito pubblichiamo i nomi inseriti nella lista nera di Renzi apparsi su un articolo di Firenze Today ad aprile scorso.

1)Piero Pelù per avermi definito in diretta TV al concertone “boy-scout di Licio Gelli”;

2) Marco Travaglio per le immagini offensive in uno studio TV;

3) Il Fatto Quotidiano per avermi attribuito la realizzazione di leggi “ad cognatum”;

4) la giornalista Rai Costanza Miriano per aver sostenuto che i bambini morti in mare sono morti per colpa “di un porto aperto da Renzi”;

5) lo chef Vissani per avermi definito “peggio di Hitler”;

6) la giornalista D’Eusanio, per avermi insultato in TV;

7) il ministro Trenta e la senatrice Lupo, per le dichiarazioni sull’aereo di Stato;

8) Il Corriere di Caserta per un editoriale ancora sull’aereo di stato;

9) Panorama, sulla vicenda Paita – alluvione di Genova;

10) chi mi ha accusato di essere un ladro per la vicenda banche. (fonti La Repubblica e Firenze Today)