Pietracatella (Campobasso): crolla cupola chiesa, morto Giuseppe Mancino

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 luglio 2015 14:42 | Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2015 17:20
Pietracatella (Campobasso): crolla cupola chiesa, morto operaio

Pietracatella (Campobasso): crolla cupola chiesa, morto operaio (foto Ansa)

PIETRACATELLA (CAMPOBASSO) – Un operaio di 53 anni, Giuseppe Mancino,  è morto e altri due sono rimasti feriti nel crollo della cupola della Chiesa di Pietracatella (in provincia di Campobasso) dove sono in corso lavori di ristrutturazione. Sul posto forze dell’ordine e soccorritori. L’annuncio è stato dato in Aula durante i lavori del Consiglio Regionale dal governatore Paolo Di Laura Frattura.

Il crollo ha interessato una cupola laterale della Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, che sorge di fronte alla chiesa principale del piccolo centro molisano. Sul posto carabinieri, amministratori e cittadini increduli. L’incidente che ha coinvolto tre operai – un morto e due feriti ora in ospedale a Campobasso – è avvenuto attorno alle 13.20. I lavori rientrano nella ricostruzione post sisma. La ditta edile è di un paese vicino, Gambatesa. Anche gli operai sarebbero della zona del Fortore molisano.

La vittima era originaria di Riccia (Campobasso). Lascia moglie e due figli. La salma è stata trasferita dell’obitorio dell’ospedale Cardarelli di Campobasso a disposizione della polizia giudiziaria.    All’interno della chiesa hanno effettuato lunghi accertamenti Carabinieri, Vigili del Fuoco, e ispettori del lavoro per l’ accertamento del rispetto delle norme di sicurezza.

A Pietracatella nel pomeriggio, oltre al governatore Paolo Di Laura Frattura, anche il presidente del consiglio regionale Vincenzo Niro e alcuni consiglieri che si sono recati in comune e non sul luogo della tragedia.

Davanti alla chiesa, in lacrime, il sindaco di Riccia, paese della vittima, Micaela Fanelli, che non ha voluto parlare. Con lei il consigliere regionale delegato alla Ricostruzione, anche lui di Riccia, Salvatore Ciocca. “Conosco benissimo queste persone. Si tratta di persone straordinarie, tutti grandi lavoratori”, ha detto Ciocca riferendo che tutti e tre lavoravano per la stessa ditta di Gambatesa.

Il sito Primonumero.it aggiunge che l’impresa che stava eseguendo i lavori è della moglie di Carmine Abiuso, il costruttore già condannato per il crollo di San Giuliano di Puglia.