Pietrasanta: Daniele Tognini, artigiano, si recide l’arteria femorale e muore sul lavoro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 maggio 2018 7:10 | Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2018 0:16
Pietrasanta: Daniele Tognini, artigiano, si recide l'arteria femorale e muore sul lavoro

Pietrasanta: Daniele Tognini, artigiano, si recide l’arteria femorale e muore sul lavoro

PIETRASANTA (LUCCA) – Stava lavorando nella sua autofficina sulla via Aurelia a Pietrasanta (Lucca). In mano aveva un flessibile da taglio per smerigliare. E’ bastato un attimo: l’attrezzo lo ha colpito all’inguine recidendogli di netto l’arteria femorale. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] L’uomo, Daniele Tognini, 51 anni, ha capito subito la gravità della situazione, ha provato a correre fuori dall’officina in cerca di aiuto, ma ad un certo punto è crollato al suolo ed è morto.

Quella di Tognini è la quattordicesima morte sul lavoro in Toscana dal 2018. La notizia ha fattopresto il giro della Versilia, dove Tognini era persona nota. Imprenditore, era il titolare dell’autofficina che porta il nome di famiglia.

L’accaduto è riportato dal Tirreno: 

Sono le 18 quando Tognini è ancora al lavoro in officina. L’estate si avvicina, c’è tanto da fare e l’imprenditore ha molti progetti per la propria attività. In mano – così la ricostruzione della polizia – tiene un attrezzo di uso quotidiano, un flessibile da taglio. Uno di quelli che tutti chiamo più comunemente “frullino”. Serve a smerigliare, dotato di appositi dischi di diverse dimensioni che ruotano sulla superficie interessata all’operazione. Ad un certo punto, però, qualcosa non va come dovrebbe nella lavorazione in corso. È un attimo: l’attrezzo perde contatto con la superficie ed il disco finisce per colpire l’inguine del titolare dell’officina. Ad essere recisa, di netto, l’arteria femorale. Daniele Tognini capisce la gravità della ferita. Ma tenta con tutte le forze che gli rimangono in corpo di salvarsi. Raccoglie le energie che sente sfuggire, si alza, riesce ad uscire dall’officina ed a fare il giro dello stabile, arrivando davanti ad un cancello in cerca di aiuto. E qui crolla al suolo.

Una donna assiste, sconvolta, alla disperata richiesta di aiuto dell’uomo ed immediatamente scatta l’allarme, con la chiamata alla Centrale operativa del 118. Quando i mezzi di soccorso ed il personale dell’auto medica arrivano sul posto, però, Tognini è già in arresto cardiaco. A strappargli la vita è stato il dissanguamento, inevitabile data la ferita.