Pietro Genovese interrogato al gip: “Sconvolto e devastato, sono passato col verde”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Gennaio 2020 16:34 | Ultimo aggiornamento: 2 Gennaio 2020 20:15
Pietro Genovese interrogato: gip lo definisce sconvolto e devastato

Foto archivio ANSA

ROMA – Pietro Genovese si è detto “sconvolto e devastato” per l’incidente in cui sono rimaste uccise le due ragazzine in Corso Francia, a Roma. Il 2 gennaio si è svolto l’interrogatorio di garanzia davanti al gip, che è durato circa un’ora, in cui il ragazzo ha ribadito di essere passato con il verde. Il giovane si trova ai domiciliari per aver travolto e ucciso Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli. Intanto sono stati acquisiti i video depositati dai legali dei genitori di Camilla.

Franco Coppi e Gianluca Tognozzi, i legali di Genovese, hanno dichiarato: “Questa è una tragedia per tutte e tre le famiglie coinvolte. Genovese non è il killer descritto e merita rispetto e comprensione come le famiglie di queste due ragazze”. Poi hanno aggiunto: “Il nostro assistito ha risposto alle domande. Ad ora non abbiamo presentato istanza di attenuazione della misura cautelare.Rifletteremo anche su un eventuale ricorso al Riesame”.

Durante l’interrogatorio Genovese ha ribadito di essere partito col verde. Nel corso dell’atto istruttorio l’indagato ha ricostruito, spesso interrotto dalle lacrime, la sera dell’incidente che aveva trascorso a casa di un amico per festeggiare il ritorno dall’Erasmus. Tornando a casa ha percorso Corso Francia dove, avrebbe affermato, è ripartito con il semaforo che segnava “verde”.

Sono stati acquisiti dalla Procura di Roma i video depositati nei giorni scorsi dal legale dei genitori di Camilla Romagnoli, la 16 enne investita ed uccisa con l’amica Gaia Von Freymann la notte tra il 21 e il 22 dicembre scorso in Corso Francia. I due video, uno di cinquanta secondi e l’altro di un minuto e 26 secondi, riprendono il funzionamento del semaforo pedonale dove è avvenuto il tragico investimento. Nell’atto messo a disposizione del pm, l’avvocato Cesare Piraino afferma che il semaforo non prevede il giallo per chi attraversa e che le ragazze avrebbero iniziato l’attraversamento con il verde per i pedoni. (Fonte ANSA)