Pietro Mantovani, morto per ictus in crociera. La famiglia fa causa a Costa

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Maggio 2014 1:09 | Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2014 1:09
Pietro Mantovani, morto per ictus in crociera. La famiglia fa causa a Costa

Pietro Mantovani, morto per ictus in crociera. La famiglia fa causa a Costa

MILANO – Pietro Mantovani, ingegnere milanese, fu colto da un ictus ad agosto 2011 mentre si trovava a bordo di una nave Costa Crociere in Groenlandia. Ma il personale medico di bordo non seppe riconoscerne i sintomi e quando giunse all’ospedale Niguarda di Milano per lui non c’era più nulla da fare. Almeno secondo le ricostruzioni dei familiari che per questo hanno portato in Tribunale la compagnia di navigazione e la compagnia assicurativa Mondial Assistance.

Al processo apertosi il 23 maggio a Milano, sono imputati il medico di bordo e due impiegati della centrale operativa di Mondial Assistance per omicidio colposo. La famiglia Mantovani, costituitasi parte civile, ha citato in giudizio anche le due compagnie presso le quali erano impiegati i tre imputati.

Secondo l’accusa sarebbero stati sottovalutati i sintomi di un’ischemia cerebrale che ha colpito il turista e che si era manifestata con più attacchi nel corso della crociera, con la conseguenza di ritardi nell’organizzazione dei soccorsi e nella somministrazione di un’adeguata terapia.

Pietro Mantovani morì all’ospedale Niguarda di Milano, dove era stato trasferito dalla nave quando ormai, secondo l’accusa, era ormai troppo tardi.