Cremona, il nipote di Farinacci suicida sulla tomba del nonno gerarca

Pubblicato il 10 Maggio 2011 14:21 | Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2011 14:21

CREMONA – Si è sparato un colpo di fucile da caccia al petto sulla tomba del nonno Roberto Farinacci, uno dei più noti gerarchi fascisti. Pietro Ercole Mola, 65 anni, medico, lo hanno trovato così alcuni addetti del cimitero di Cremona, martedì mattina. Ancora non è noto il motivo del gesto: Mola aveva con sé un biglietto ma conteneva solo alcune disposizione testamentarie.

Non aveva mai fatto politica attiva, figlio di una delle due figlie dell’ex segretario del Partito nazionale fascista, però non mancava a una commemorazione annuale del nonno e di Mussolini. Nonostante questo non era un fanatico, più volte aveva preso le distanze dall’atteggiamento nostalgico delle camicie nere.

Roberto Farinacci fu uno degli organizzatori dello squadrismo fascista e più tardi fu segretario del partito fino al 1926; catturato il 28 aprile del ’45 nei pressi di Vimercate (Milano), venne fucilato al termine di un processo sommario.