Pietro Sclafani, pirata strada che ha ucciso Tania Valguarnera era drogato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Maggio 2015 8:58 | Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2015 8:58
Pietro Sclafani, pirata strada che ha ucciso Tania Valguarnera era drogato

Pietro Sclafani, pirata strada che ha ucciso Tania Valguarnera era drogato (foto Ansa)

PALERMO – Pietro Sclafani aveva assunto droga, e pure tanta. Questo, scrive l’Ansa, dicono gli esami tossicologici cui è stato sottoposto l’uomo arrestato perché accusato di aver travolto e ucciso Tania Valguarnera a Palermo. Sclafani ha trascorso la notte nella camera di sicurezza della questura. La vittima è una giovane dipendente di un call-center che stava andando a lavoro. L’uomo, continua l’Ansa, è fuggito dopo l’incidente ed è stato arrestato dalla polizia.

Secondo indiscrezioni citate dall’Ansa, l’uomo, al momento dell’incidente, stava anche parlando al telefono. Oggi lunedì 18 maggio si dovrebbe tenere il processo per direttissima: il pirata è accusato di omicidio colposo, omissione di soccorso e resistenza a pubblico ufficiale. Nel 2014 gli era stata già ritirata la patente per eccesso di velocità, il documento gli era stato poi riconsegnato, ma avendo “collezionato” ben trenta contravvenzioni per guida troppo veloce, era stato avviato un nuovo iter di sospensione della patente.