Pieve di Cento, picchia la moglie e le urla “comunista, viva il Duce”: 39enne arrestato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Giugno 2020 15:11 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2020 15:11
Pieve di Cento, picchia la moglie e le urla "comunista, viva il Duce": 39enne arrestato

Pieve di Cento, picchia la moglie e le urla “comunista, viva il Duce”: 39enne arrestato (foto ANSA)

BOLOGNA – Al culmine di una lite domestica ha sferrato un pugno alla moglie poi, all’arrivo dei carabinieri, l’uomo è andato su tutte le furie, urlandole contro frasi come “comunista di m.., non sei italiana, non hai il permesso di soggiorno” e “viva il Duce”, indicando un busto raffigurante Benito Mussolini.

L’uomo, un 39enne di Pieve di Cento, in provincia di Bologna, con precedenti per reati contro la persona e in materia di droga, è stato arrestato dai militari dell’Arma e condotto in caserma. La donna, invece, una 41enne moldava, è stata trasportata al pronto soccorso e medicata alla testa con una prognosi di quattro giorni.

Nelle ultime ore, riporta l’AdnKronos, i carabinieri sono intervenuti per un altro episodio di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

A Castiglione dei Pepoli, sempre nel bolognese, un 27enne è stato arrestato per aver preso a pugni sul naso la fidanzata.

E’ successo la notte scorsa, quando due militari, liberi dal servizio, si sono accorti che un ragazzo stava inseguendo una ragazza col volto ricoperto di sangue che chiedeva aiuto.

Raggiunti dai carabinieri, la ragazza, una 24enne, è stata trasportata al pronto soccorso e medicata al naso con una prognosi di quattro giorni, mentre il suo fidanzato, responsabile di averla aggredita nel corso dell’ennesima lite, è stato accompagnato in caserma dove è in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. (fonte AdnKronos)