Pignataro Maggiore (Caserta), figlio muore di overdose, madre di infarto: trovati in casa dopo tre giorni

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 marzo 2018 10:45 | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2018 10:46
Figlio muore di overdose, madre di infarto: trovati in casa dopo tre giorni

Pignataro Maggiore (Caserta), figlio muore di overdose, madre di infarto: trovati in casa dopo tre giorni

CASERTA – Quando i carabinieri hanno aperto la porta dell’appartamento di Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta, si sono trovati davanti l’anziana padrona di casa, Marta Vito, di 92 anni, e il figlio di 56 anni, Saverio Ronzo, morti. Il primo, tossicodipendente, stroncato da una overdose, la madre probabilmente da un infarto o da una caduta fatale avvenuta dopo aver visto o tentato di soccorrere il figlio in agonia. I corpi sono stati scoperti nella tarda serata di martedì, quando i vicini, che non vedevano madre e figlio da giorni, hanno allertato i carabinieri.

Per sfondare la porta di casa, chiusa dall’interno, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. Nell’appartamento, che si trova in via Trento, i militari hanno rinvenuto il corpo senza vita dell’uomo, Saverio Ronzo. Vicino a lui, tutto l’armamentario del tossicodipendente, dal laccio emostatico alla siringa.

La madre era a non troppa distanza, a terra. E’ stato subito chiaro il dramma che si è consumato nell’abitazione, nella notte tra sabato e domenica, secondo quanto ha stabilito il medico legale: l’uomo si sarebbe iniettato una dose di eroina, ma subito dopo si è sentito male e ha chiesto aiuto alla madre che, a causa anche dell’età, faceva fatica a muoversi.

Forse nel tentativo disperato di soccorrere il figlio, la donna è accorsa ma è caduta, accusando un malore che l’ha uccisa dopo alcune ore, quando il figlio era già cadavere. L’uomo era un ex operaio ma da tempo, anche per la mancanza di lavoro, era caduto nel tunnel della droga, da cui non è più riuscito ad uscire.