Pillola Ru486: sarà a Bari il primo aborto non chirurgico

Pubblicato il 3 Aprile 2010 9:22 | Ultimo aggiornamento: 3 Aprile 2010 9:23

Avverrà in Puglia il primo aborto in Italia prodotto dalla tanto contestata pillola Ru486. A meno di cambi dell’ultima ora il primo aborto non chirurgico dovrebbe avvenire al Policlinico di Bari già mercoledì prossimo su una ragazza di 25 anni che verrà ricoverata nel capoluogo pugliese.

Oltre a quello di mercoledì sono già dieci i trattamenti ordinati dal Policlinico barese e il corriere è già partito. Nel pieno rispetto delle norme, precisano ancora dall’ospedale barese, «proporremo alle pazienti tutte le metodiche a disposizione per l’interruzione di gravidanza. Sempre in regime di ricovero».

«La consegna numero uno dovrebbe essere effettuata presso quella struttura», conferma Marco Durini, direttore medico della Nordic Pharma, distributore esclusivo della pillola al centro dello scontro politico di questi giorni post elettorali. Alcune confezioni sono in viaggio anche verso la Toscana e all’inizio della prossima settimana arriveranno nel magazzino che rifornisce i 18 ospedali del litorale. Da lì le confezioni saranno poi consegnate a seconda degli ordini e sarà necessario ancora qualche giorno d’attesa.

“Dobbiamo applicare la normativa che ha previsto l’utilizzabilità della pillola Ru486 nelle condizioni e nelle modalità che sono note”, dice Fulvio Longo, dirigente del settore Prevenzione salute della Regione Puglia. “In questo momento stiamo facendo una ricognizione per verificare le modalità con cui verrà distribuita la Ru486 – spiega Longo – Finché esistono degli atti che ci dicono che questa è una pillola autorizzata dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), noi dobbiamo metterla nelle condizioni di essere utilizzata”, precisa.

“C’è molta enfasi su questa questione – conclude Longo – ma non mi sembra ci sia niente di nuovo rispetto a quello che già si sapeva. In Puglia, dunque, verranno rispettate le regole, quelle dell’Aifa”.