Pilota non vuole imbarcare cittadino espulso dall’Italia: denunciato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Febbraio 2020 18:06 | Ultimo aggiornamento: 1 Febbraio 2020 18:06
Pilota non vuole imbarcare cittadino espulso dall'Italia: denunciato

Pilota non vuole imbarcare cittadino espulso dall’Italia: denunciato

ROMA – Non voleva imbarcare il cittadino straniero espulso e destinato a rientrare nel suo Paese d’origine, perché non avvertito per tempo. Per questo il comandante dell’aereo è stato denunciato dalla Questura di Mantova . È accaduto il 28 gennaio scorso all’aeroporto di Milano Malpensa.

Un cittadino slovacco di 58 anni ricoverato all’ex ospedale psichiatrico di Castiglione delle Stiviere, nel mantovano, pregiudicato per rapina, furto, resistenza e lesioni personali, era stato colpito da un decreto di accompagnamento immediato alla frontiera emesso dal questore di Mantova Paolo Sartori.

Accompagnato in aeroporto da agenti dell’ufficio immigrazione della Questura di Mantova, il comandante dell’aereo si è rifiutato di accoglierlo a bordo. “Avrei dovuto essere avvertito della sua presenza almeno 72 ore prima” ha detto il comandante agli agenti per giustificare il suo rifiuto, appoggiato in questa decisione dalla sua compagnia di volo.

“Motivazione assolutamente pretestuosa” ha replicato la Questura, denunciando l’ufficiale di bordo per interruzione di pubblico servizio e per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. Ieri l’uomo è stato nuovamente prelevato dall’ex ospedale psichiatrico, oggi Rems, per essere imbarcato su un aero diretto a Bratislava, questa volta, però, dall’aeroporto Marco Polo di Venezia. È stato scortato durante il rimpatrio da agenti qualificati della Polizia di Stato “in considerazione- si legge nel comunicato della Questura – della sua notevole pericolosità”.

Nel giorni scorsi la Questura di Mantova ha predisposto il rimpatrio forzoso di altri due extracomunitari , clandestini e pregiudicati; il primo, un marocchino di 29 anni, con precedenti per spaccio di droga, rapina e furto in abitazione, è stato imbarcato su un volo per Casablanca in partenza da Bologna; il secondo, un cittadino del Gambia di 29 anni, con precedenti tra i quali resistenza, violenza, spaccio di droga e lesioni personali, è stato invece accompagnato al Centro per i rimpatri di Torino, in attesa di essere imbarcato su un volo per il suo paese d’origine. (Fonte Ansa).