Pinasca, litiga per il parcheggio e uccide il vicino di casa a fucilate: preso dopo fuga

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Ottobre 2019 9:57 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2019 9:57
Pinasca, litiga per il parcheggio e uccide il vicino di casa a fucilate: preso dopo fuga

Una gazzella dei carabinieri (foto ANSA)

TORINO – È stato catturato dai carabinieri Stefano Barotto, il muratore di 69 anni che ieri, 18 ottobre, a Pinasca, in provincia di Torino, ha ucciso a fucilate il vicino di casa, Assuntino Mirai di 66 anni, ed è poi fuggito nei boschi nella zona del Colle del Crò. Senza cibo né coperte, braccato dai militari, è tornato a casa dove è stato fermato.

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori dell’Arma i due litigavano spesso. A scatenare la follia omicida sarebbe stata una discussione per il parcheggio delle auto. Per tutta la notte i carabinieri hanno dato la caccia all’omicida, con posti di blocco e pattuglie armate nei boschi della borgata Case Sparse, dove è avvenuto il delitto. Le ricerche sono state effettuate anche con l’ausilio di unità cinofile e di un elicottero.

Alla fine l’uomo in fuga, stremato, si è fatto trovare disarmato nei pressi della propria abitazione, già presidiata a distanza da personale in borghese del nucleo investigativo del Comando provinciale di Torino. I carabinieri, prima di intervenire, hanno aspettato per ragioni di sicurezza che l’uomo uscisse dalla casa senza armi e a quel punto lo hanno bloccato.

Fonte: ANSA