Muore dopo l’incidente causato da Pino Pelosi: ora la “Rana” rischia l’accusa di omicidio colposo

Pubblicato il 22 luglio 2010 10:02 | Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2010 10:14

Pino Pelosi nel 1975, subito dopo l'omicidio Pasolini

E’ morto ieri pomeriggio dopo diverse ore di agonia Olimpio Marocchi, di 38 anni, l’uomo che era nell’auto guidata da Pino Pelosi, già condannato per l’omicidio di Pier Paolo Pasolini, coinvolto martedì pomeriggio nell’ incidente stradale avvenuto sulla Roma-Fiumicino.

Pelosi, dopo che la sua Renault Clio era finita contro il guard rail, si era allontanato a piedi, probabilmente in un tentativo di fuga, rifugiandosi nel vicino centro commerciale ‘Parco Leonardo’, dove poco dopo è stato fermato e arrestato dalla polizia stradale.

L’auto di Pelosi viaggiava ad alta velocità in direzione Roma e potrebbe aver ingaggiato una corsa con un’altra auto. Tra i reati contestati a Pelosi, guida in stato di ebbrezza, omissione di soccorso e lesioni gravissime. Ma ora per Pelosi si profila l’accusa di omicidio colposo. Marocchi aveva invece molti precedenti penali per rapina a mano armata e reati contro il patrimonio.