Pio Albergo Trivulzio “svenduto” a politici e manager

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 agosto 2018 12:14 | Ultimo aggiornamento: 8 agosto 2018 12:14
Pio Albergo Trivulzio "svenduto" a politici e manager

Pio Albergo Trivulzio “svenduto” a politici e manager

ROMA – La conferma arriva con la sentenza della Corte di Cassazione: il patrimonio immobiliare del Pio Albergo Trivulzio è stato “svenduto” a politici e manager della sanità. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Sotto la responsabilità dei vertici – condannati Carlo Trabucchi e Fabio Nitti, rispettivamente ex presidente ed ex direttore generale del Pio Albergo Trivulzio – l’istituto assegnava a prezzi fuori mercato, dal 2007 al 2010, appartamenti a persone mirate, di fiducia, “prescelti” in base ad amicizie e contiguità politica, specie in ambito Sanità.

Affittopoli lombarda. Senza gara, con diritto di prelazione, a riscatti facilitati. 1500 appartamenti svenduti e spartiti fra amici e amici degli amici. Non ha retto di fronte ai giudici della Suprema Corte la difesa opposta dall’istituto secondo cui il suo status giuridico non è assimilabile a quelli della pubblica amministrazione.

Per i giudici il fatto di essere un’Azienda dei servizi alla persona non consente all’istituto di derogare dalle regole della contabilità pubblica. E qualora gli fosse consentito, costruire corsie “preferenziali” nelle dismissioni lede il principio di imparzialità.