Maltempo: allagamenti, pioggia e neve. Allerta in 6 regioni, la diretta Twitter

Pubblicato il 15 Ottobre 2012 - 10:19| Aggiornato il 16 Ottobre 2012 OLTRE 6 MESI FA

ROMA – Quella definita dagli esperti come “la maggiore depressione meteorologica di ottobre” si abbatte sull’Italia, soprattutto sul nord, ma anche sulle regioni tirreniche del centro sud. Sotto osservazione e preallerta sei regioni: Liguria, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Campania. La protezione civile ha parlato nei giorni scorsi della possibilità di “eventi eccezionali”, e anche se nelle ultime ore il rischio sembra diminuito, l’attenzione rimane alta. A Roma Gianni Alemanno ha usato nei giorni scorsi parole apocalittiche, chiedendo ai cittadini di non uscire di casa e di sigillare le cantine. Ha allertato la Protezione civile sostenendo “non succederà come la scorsa volta” ma nel pomeriggio, tranne qualche tromba d’aria mattutina, sulla Capitale ha campeggiato il sole. Poi nella prima serata è arrivata la pioggia ma la stessa Protezione civile ha ridimensionato l’allarme.

Protezione Civile. La perturbazione che in queste ore sta interessando gran parte dell’Italia passerà velocemente sulla penisola e già martedì sarà finita. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, al termine della riunione del Comitato operativo sull’emergenza maltempo. Nelle prossime ore i fenomeni più intensi sono attesi nel nord e sud Lazio, in Campania, nella Sicilia occidentale, in Sardegna, e in parte del nord-est.

Solo l’antipasto. La prima perturbazione autunnale che sta interessando in queste ore gran parte del Paese “è solo un antipasto di quanto succederà nei prossimi mesi: bisogna quindi prepararsi adeguatamente, evitando di entrare in un loop di panico”. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, al termine della riunione del Comitato operativo convocato per affrontare l’emergenza maltempo. Gabrielli ha rilevato che “l’innalzamento della temperatura che si è registrato nell’area del Mediterraneo porta al formarsi di celle temporalesche imprevedibili che si strutturano e si scaricano sul terreno con effetti pericolosi”.

A Roma, in origine erano attesi fino a 50 millimetri di precipitazioni, il Comune ha dichiarato l’emergenza meteo e ha mobilitato oltre 1000 uomini. La pioggia è arrivata meno abbondante del previsto. La protezione civile ridimensiona l’allarme: Franco Gabrielli ha detto che i temporali che nelle prossime ore colpiranno Roma “saranno meno intensi di quanto previsto, anche se bisogna comunque prestare la massima attenzione”: gli interventi dei suoi uomini, fino alle 22.30 sono stati 150 ed hanno risolto 49 allagamenti e messo in sicurezza 59 alberi. Tra le situazioni più critiche la chiusura del sottovia Lanciani, sulla nuova tangenziale Est e il crollo della copertura di un edificio di 5 piani, nel XVI municipio, senza alcun ferito. I municipi più colpiti il X, XVI, XX, XI, XII e XVII con allagamenti registrati a Porta Furba e a Numidio Quadrato.

Trombe d’aria a Roma. Avvisaglie di “Cleopatra” sul litorale romano. A destare curiosità, poco prima delle 9, due trombe marine, una più rilevante e un’altra più piccola, accompagnate da nuvoloni neri, che sono transitate contemporaneamente in mare davanti alla linea di costa tra Ostia e Fiumicino, per poi dirigersi verso nord e svanire progressivamente. E subito la rete dei social network si è scatenata, tra chi ha postato, tra twitter e facebook, foto, video e commenti.  Finora sul litorale si sono verificati degli acquazzoni ma al momento c’è il sole.

In Liguria invece ha iniziato a piovere già nella notte, ma anche qui la situazione è di preallerta e non di emergenza. A Genova si segnala qualche centralina elettrica in tilt e piccoli allagamenti di scantinati e mansarde. Qualche smottamento si è verificato a Borghetto S.Spirito e a Sanda, sopra Celle Ligure. Mentre sono caduti alberi nella zona di Savona.

In arrivo con la pioggia anche la neve: in Valtellina e Valchiavenna sta nevicando con forte intensità a Livigno, Madesimo e Santa Caterina Valfurva. Pioggia battente, invece, sul fondovalle. Temperature ovunque crollate anche di 10-12 gradi. L’amministrazione provinciale di Sondrio, in conseguenza delle abbondanti nevicate, ha deciso la chiusura del passo alpino del Gavia che collega la provincia di Sondrio a quella di Brescia. La Polstrada del comando provinciale di Sondrio, infine, segnala la temporanea chiusura, sempre per neve, del passo della Forcola che, attraverso la Svizzera, conduce a Livigno. Anche in Alto Adige sta nevicando: il limite delle nevicate si abbasserà fino a 1500 metri, per arrivare poi nella notte addirittura fino a 1000-1200 metri.

Campania. Sull’intero territorio della provincia di Salerno notte di intenso lavoro per i vigili del fuoco a causa delle cattive condizioni atmosferiche. Una sessantina gli interventi posti in essere dai caschi rossi chiamati in causa soprattutto per allagamenti di garage e di scantinati. Le situazioni più gravi si sono registrate nei comuni di Capaccio, Agropoli e Sapri. Nello specifico a Capaccio si sono verificati allagamenti nei garage di alcuni condomini dove le auto sono rimaste sommerse dall’acqua che in alcuni casi ha raggiunto anche i due metri di altezza. Situazione critica anche a Sapri. A seguito delle abbondanti precipitazioni piovose, i vigili del fuoco hanno dovuto, tra gli altri, effettuare un non facile intervento in un’abitazione completamente allagata oltre che verifiche in alcuni opifici.