Pioltello, il macchinista: “Non sentivo colpi o rumori, ecco perché non ho frenato”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 gennaio 2018 23:13 | Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2018 8:30
Il treno al passaggio dalla stazione di Pioltello mentre lascia una scia di scintille

Il treno al passaggio dalla stazione di Pioltello mentre lascia una scia di scintille

MILANO – “Non ho sentito colpi o rumori e per questo non ho frenato”. Questa una parte della ricostruzione fatta davanti ai pm da Renato Signorini, il macchinista di Trenord che guidava il treno 10452 partito da Cremona alle 5.32 di giovedì e mai arrivato a Milano Porta Garibaldi.

“Guardi — dice con voce pacata il macchinista ai giornalisti —, questa è una vicenda molto dolorosa, per me e per le tante persone coinvolte. No, non ho letto i giornali, non ne ho avuto il tempo”. È vero che ha sentito il treno vibrare e ha azionato i freni? “Agli inquirenti ho spiegato tutto. Ma non ho detto proprio così, le cose sono andate diversamente”. Cosa sia successo prima delle 7 di giovedì mattina, il macchinista Signorini lo ha messo a verbale poche ore dopo l’incidente davanti ai magistrati.

Il verbale in parte è stato riportato dal Corriere della Sera:

“Vi assicuro che non ho sentito nessun rumore, nessuna vibrazione. Non ho notato niente di anomalo, i normali rumori del viaggio. Altrimenti avrei azionato il freno di emergenza”.