Pioltello, treno fuori dai binari per 2 km poi schianto sul palo. Cedimento della rotaia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 gennaio 2018 11:46 | Ultimo aggiornamento: 25 gennaio 2018 12:35
treno deragliato interno pioltello

L’interno del treno deragliato a Pioltello

ROMA – Sono state tre le carrozze del treno deragliato uscite dai binari a due chilometri e trecento metri dalla stazione di Pioltello. Il treno regionale Trenord 10452 partito da Cremona in direzione Milano Porta Garibaldi – secondo una prima ricostruzione di Rete Ferroviaria Italiana, che gestisce l’infrastruttura – ha percorso con alcune ruote fuori dalle rotaie circa due km prima che una delle tre vetture impattasse un palo della trazione elettrica e si accartocciasse. A quel punto il treno si è scomposto. Nell’incidente hanno perso la vita tre persone e altre cinque sarebbero in gravi condizioni.

Sempre secondo i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, dopo una verifica della rete infrastrutturale nell’area del deragliamento, hanno escluso la prima ipotesi del disastro, ovvero il malfunzionamento degli scambi della stazione di Pioltello. Al contrario, è risultato che i sistemi di sicurezza della rete hanno funzionato: i sensori posizionati sugli scambi hanno rilevato il passaggio anomalo di alcune vetture del treno ed hanno disposto a “via impedita” tutti i sistemi di segnalamento, bloccando di fatto la circolazione nell’area.

Poco più di 6 mesi fa, il 23 luglio scorso, un treno di Trenord diretto da Milano a Bergamo era parzialmente uscito dai binari proprio all’altezza di Pioltello. La scorsa estate nessuno degli oltre 200 passeggeri era rimasto ferito. A sviare dai binari, come spiegato al momento dell’incidente da Rfi, era stata la prima vettura che viene chiamata ‘semipilota’, ossia metà riservata ai viaggiatori e metà al macchinista. Lo sviamento era avvenuto appena fuori dalla stazione di Pioltello e i passeggeri erano stati trasbordati su un altro treno per Bergamo.

La Procura di Milano ha aperto una inchiesta con l’ipotesi di reato di disastro ferroviario colposo. A capo della squadra Usar (Urban Search And Rescue) dei vigili del fuoco sul posto c’è Carlo Cardinali, lo stesso funzionario che ha coordinato le squadre di soccorso a Rigopiano. Intorno alle 10 del mattino anche gli ultimi passeggeri intrappolati tra le lamiere sono stati estratti e i vigili del fuoco hanno iniziato a mettere in sicurezza l’area. Sono state attivate due linee telefoniche dedicate per i parenti dei viaggiatori presumibilmente presenti sul treno: 02.77584184, 02.77584892.

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