Pisa, bengalese Zakir Hossain ucciso a pugni: vitalizio 2000 € al mese a parenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Novembre 2014 18:26 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2014 19:22
Pisa, Zakir Hossain in un momento dell'aggressione

Pisa, Zakir Hossain: vitalizio da 2000 € al mese a famiglia del bengalese ucciso

PISA – La famiglia di Zakir Hossain, il 34enne bengalese morto dopo essere stato aggredito in strada, nel centro di Pisa, il 13 aprile scorso, senza motivo, da un giovane ora latitante in Tunisia, percepirà una rendita permanente da parte dell’Inail di circa 2 mila euro al mese.

Sarà lo stesso direttore della sede pisana dell’istituto, Giovanni Lorenzini, ad annunciarlo giovedì nel corso del consiglio comunale aperto in occasione della Festa della Toscana, dedicata dalla città proprio a Hossain. L’assegno che verrà recapitato direttamente alla famiglia in Bangladesh avrà validità retroattiva e avrà effetto fin dalla data della sua morte.

Il cameriere bengalese era appena uscito dal ristorante dove lavorava quando fu colpito con un pugno da un 26enne tunisino che lo aggredì senza apparente motivo. Il colpo fece cadere a terra Hossain, facendogli battere la testa contro un muro: l’uomo morì 36 ore dopo.

Il vitalizio concesso dall’Inail è la ‘rendita ai superstiti’ calcolata per il cosiddetto infortunio in itinere (ovvero la morte che sopraggiunge durante gli spostamenti di un lavoratore per raggiungere appunto il luogo di lavoro): il 50% dell’importo spetterà alla moglie in modo permanente finché resterà in vita, mentre la parte restante è per i tre figli che ne potranno beneficiare fino al compimento della maggiore età, o se proseguiranno gli studi, finché non dimostreranno di essere in grado di mantenersi autonomamente.