Pistoia, bulli aggrediscono compagna ubriaca: scuola boccia tutti, anche lei

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 3 aprile 2019 13:28 | Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2019 13:28
Pistoia, ubriaca a scuola vittima di bullismo: tutti bocciati

Pistoia, bulli aggrediscono compagna ubriaca: scuola boccia tutti, anche lei

PISTOIA – Una studentessa di 15 anni si è presentata a scuola con alcolici e si è ubriacata durante l’assemblea di istituto. Quattro studenti ne hanno approfittato per legarla con lo scotch, disegnarle un fallo sul volto e gettarle addosso una bottiglia d’acqua. Il consiglio d’istituto del liceo artistico di Pistoia ha deciso di punire sia i bulli che la vittima, ritenendo gravi entrambi i comportamenti. I 5 studenti sono stati sospesi per 30 giorni, hanno ricevuto 7 in condotta e saranno bocciati, ma dovranno anche fare lavori socialmente utili presso l’istituto.  

Una storia delicata quella che arriva dal liceo artistico Petrocchi. La vittima dell’episodio di bullismo è una studentessa che non andava più a scuola da tempo. Il giorno dell’assemblea di istituto, la ragazzina si è presentata nella scuola con birra e whisky nello zaino e si è ubriacata. Approfittando dello stato alterato della studentessa, i suoi compagni hanno preso del nastro da carrozziere, le hanno legato braccia, mani e gambe e l’hanno umiliata pubblicamente lo scorso 28 marzo. Quattro gli studenti identificati dell’episodio di bullismo.

La preside del liceo, Elisabetta Pastacaldi, collegata in diretta televisiva con il programma Storie Italiane su Rai 1, ha spiegato che la ragazza bullizzata da tempo viveva in una situazione di disagio e non si presentava a scuola, ma aveva preso parte all’assemblea solo come occasione per bere e fare baldoria: “Non veniva più a scuola da tempo. Sul suo caso abbiamo fatto anche vari consigli di classe, attivato il sostegno psicologico e parlato con la famiglia, che ci ha comunicato l’intenzione della ragazza di lasciare la scuola”.

Il 2 aprile il consiglio d’istituto ha riunito rappresentanti di studenti, genitori, insegnanti, personale Ata e preside, decidendo i provvedimenti da prendere sul caso. La preside aveva richiesto l’espulsione dalla scuola, ma il consiglio ha votato per la sospensione di 30 giorni, il 7 in condotta e l’inevitabile bocciatura. Inoltre i ragazzi dovranno svolgere lavori socialmente utili presso la scuola. Una punizione che è stata inflitta sia ai bulli, che alla studentessa ubriaca, dato che entrambi i comportamenti sono stati ritenuti ugualmente gravi.