La pizzeria Sirani di Bagnolo Mella, dove è vietato l’ingresso ai bambini

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 gennaio 2014 15:02 | Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2014 15:03
La pizzeria Sirani di Bagnolo Mella, dove è vietato l'ingresso ai bambini

La pizzeria Sirani di Bagnolo Mella, dove è vietato l’ingresso ai bambini

BRESCIA – C’è il ristorante vegano e quello per celiaci, quello che vieta i cani e quello che è pieno di gatti, e c’è anche quello che vieta i bambini. Ma inevitabilmente quando vengono toccati i più piccoli gli italiani insorgono. Sanno bene che cosa vuol dire i proprietari della pasticceria-pizzeria Sirani di Bagnolo Mella, in provincia di Brescia. Hanno deciso di lasciare fuori i bimbi dopo le 21. E nemmeno tutti: solo quelli che hanno meno di 10 anni. Cioè quelli per natura e ineducazione familiare più portati a strilli e strepiti, pianti e malinconie infantili.

A portare i titolari all’audace decisione, sette anni fa, erano state proprio le lamentele dei tanti clienti non per forza senza figli, ma che semplicemente, magari, quando la sera decidono di andare a mangiare al ristorante lo fanno anche per stare finalmente in santa pace. E non per sorbirsi i figli degli altri, peggio che in un kinderheim.

Adesso, hanno spiegato all’Ansa i proprietari, “senza bambini funziona tutto benissimo”. Apriti cielo. Sul web si sono scatenate le critiche. Su Tripadvisor, guida Michelin dei tempi di crisi e internet, gli internauti assurti a recensori e gastronomi, attaccano il cartello di divieto e parlano niente meno che di “razzismo verso i bambini”. Come se per i neonati e poco più andare al ristorante con mamma e papà fosse un diritto naturale.