Polanski presto libero su cauzione. C’è anche una petizione in suo favore

Pubblicato il 28 Settembre 2009 13:16 | Ultimo aggiornamento: 28 Settembre 2009 13:16

roman polanski

Il regista Roman Polanski potrebbe essere rilasciato a breve su cauzione  a patto che accetti di non lasciare la Svizzera. Lo ha affermato il ministro elvetico della Giustizia Eveline Widmer-Schlumpfsuch in un’intervista radiofonica.

Polansky, è stato arrestato su richiesta delle autorità statunitensi per un episodio di violenza sessuale ai danni di una ragazza di 13 anni avvenuto nel 1978.

Il ministro elvetico ha difeso la scelta di provvedere all’arresto del regista negando pressioni dall’Usa: «La biografia di una persona non deve definire un trattamento di favore davanti alla legge. Non abbiamo subito pressioni da parte americana. Polanski era sulla lista dei ricercati dell’Interpol e con gli Stati Uniti abbiamo accordi legalmente vincolanti».

Intanto il regista, che risiede in Francia dal 2003,  ha assunto un legale svizzero. In difesa di Polanski si stanno muovendo intellettuali e registi: una petizione che esprime sgomento per l’arresto di Polanski e chiede la sua liberazione  è stata firmata da diversi attori e registi, tra cui Costa Gavras, Wong Kar Wai, Monica Bellucci e Fanny Ardant.

Nel testo della petizione si afferma che «è inammissibile servirsi di un evento culturale a carattere internazionale in omaggio a uno dei più grandi registi contemporanei per arrestarlo».