Polizia penitenziaria, arriva il nucleo alle dipendenze del procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 novembre 2018 21:40 | Ultimo aggiornamento: 9 novembre 2018 21:40
Polizia penitenziaria

Polizia penitenziaria, arriva il nucleo alle dipendenze del procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo

ROMA – “Tra i motivi di soddisfazione per il voto favorevole del Senato al decreto Sicurezza, c’è anche quello che la sua approvazione dà il via libera alla costituzione di un apposito nucleo di personale del Corpo di Polizia penitenziaria assegnato alle dirette dipendenze funzionali del Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo per supportare e coadiuvare le attività di polizia giudiziaria”. Lo afferma il sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone, che ha fortemente sostenuto questa proposta formulata dallo stesso procuratore nazionale e recepita nell’emendamento governativo su cui il Senato ha espresso il voto di fiducia.

“Si tratta di un ulteriore misura per contrastare i fenomeni della criminalità organizzata, utile anche nella lotta al pericolo riconducibile al terrorismo interno e internazionale di matrice confessionale che possono trovare negli istituti penitenziari potenziali luoghi di reclutamento”, aggiunge Morrone.

Nello stesso emendamento approvato, sono anche previste risorse per il potenziamento degli standard di sicurezza e di funzionalità delle strutture penitenziarie. “Si tratta – viene spiegato dal sottosegretario alla Giustizia – di due milioni di euro per l’anno 2018, 15 per il 2019 e 25 annui dal 2020 al 2026, da destinare a interventi urgenti per il potenziamento, l’implementazione e l’aggiornamento di beni strumentali, per la ristrutturazione e la manutenzione degli edifici e per l’adeguamento dei sistemi di sicurezza. Altri 4 milioni e 635.000 euro per l’anno 2018 sono destinati alle esigenze del Corpo di Polizia penitenziaria”.