Polizia e suicidi agenti, Gabrielli: “Trasparenza, il problema non va sottovalutato”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Novembre 2019 22:28 | Ultimo aggiornamento: 21 Novembre 2019 22:37
Franco Gabrielli sui suicidi in polizia: trasparenza, problema da non sottovalutare

Franco Gabrielli, il capo della polizia (Foto archivio ANSA)

ROMA –  Sul tema dei suicidi tra i poliziotti “vogliamo essere trasparenti. Non sottovalutiamo il problema, ma vogliamo far comprendere che non stiamo parlando di un fenomeno emergenziale”. Lo ha detto il capo della Polizia Franco Gabrielli, alla presentazione del libro ‘Suicidio e law enforcement: considerazioni e proposte’.

Il capo della polizia ha dichiarato: “L’ambizione è far sì che la mia amministrazione torni ad essere una comunità. Serve un senso di appartenenza, gli uffici devono essere qualcosa di più di un semplice luogo di lavoro”. Quanto all’impatto della crisi economica sul tasso suicidario, per il prefetto “se ci fosse un nesso causale diretto dovremmo registrare un’impennata dal 2009-2010, ma il dato è invece rimasto costante”.

Gabrielli ha quindi sottolineato che “la disponibilità di un’arma da parte del poliziotto aumenta esponenzialmente l’esito mortale del proposito suicidario”. Inoltre ha rivendicato l’impegno messo in campo “con atti concreti, non propaganda” per contrastare il fenomeno.

Per questo motivo è stato costituito, ha ricordato, “l’Osservatorio interforze per tutto il comparto sicurezza e difesa, c’è un tavolo permanente sul disagio, sono stati assunti 70 psicologi. Vado poi fiero del fatto che, per la prima volta, abbiano allargato l’assistenza prevista per i familiari dei caduti in servizio anche ai familiari dei suicidi, che possono vivere una condizione di vergogna, sensi colpa e marginalità”. (Fonte ANSA)