Torino, suicidio in Questura: poliziotto si spara in ufficio. E sono otto nel 2020

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Gennaio 2020 10:43 | Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio 2020 10:43
Poliziotto suicidio in Questura a Torino: si spara con la pistola in ufficio. E sono otto da inizio anno

Poliziotto suicidio in Questura a Torino: si spara con la pistola in ufficio (Foto d’archivio Ansa)

ROMA – Ancora un suicidio tra le forze dell’ordine. Questa volta un poliziotto si è ucciso in Questura, a Torino, la sera di mercoledì 29 gennaio. A quanto si apprende l’uomo, un tecnico sovrintendente di 56 anni, si è sparato nel suo ufficio usando la pistola d’ordinanza. L’episodio, che ha gettato nello sconforto i colleghi, è stato comunicato dalla Questura al Ministero. E con questo, da inizio anno i suicidi tra gli appartenenti alle forze dell’ordine sono otto.

Ancora un poliziotto suicida: la strage silenziosa.

“È l’ennesima vittima di una strage silenziosa che si accanisce su un mondo lavorativo che opera quotidianamente all’interno di una società sempre più frenetica e arida di valori sociali che vede spesso nelle forze dell’ordine un riferimento istituzionale nel quale riporre aspettative oppure riversare frustrazioni personali”. Il segretario provinciale del Siap, Pietro Di Lorenzo, commenta così il caso del poliziotto che si è suicidato in Questura a Torino.

“Ci stringiamo intorno ai familiari e ai poliziotti che sino a ieri hanno lavorato con lui – aggiunge – Bisogna introdurre normative che consentano di poter sottoporre gli operatori delle forze dell’ordine a procedure d’ascolto psicologico e bisogna continuare ad alimentare processi culturali sull’importanza della prevenzione su fenomeni psicologici anche e soprattutto non patologici che, troppo spesso, vengono sottovalutati”. (Fonte Ansa).