Pollari: “Condanno il rapimento di Abu Omar legalmente e moralmente”

Pubblicato il 13 maggio 2010 20:56 | Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2010 21:41
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Nicolò Pollari

“Condanno il rapimento di una persona doppiamente: dal punto di vista legale e dal punto di vista morale, visto che sono un cattolico”. Lo afferma l’ex numero uno del Sismi Nicolò Pollari alle domande sul rapimento dell’ex imam di Milano Abu Omar, vicenda per cui, al termine del processo che si è svolto nel capoluogo lombardo, il giudice Oscar Magi ha disposto nei suoi confronti, lo scorso novembre, il non luogo a procedere per esistenza del segreto di Stato.

“Se mi avessero detto nel 1943 di arrestare un ebreo mi sarei fatto fucilare – ha detto poi Pollari durante un incontro a Milano per sottolineare la sua estraneità alla vicenda – Così, se mi avessero detto di rapire una persona avrebbero passato guai grossi con me”.

Pollari ha inoltre rivelato che l’ufficio di via Nazionale a Roma dove Pio Pompa, consulente poi assunto nel servizio segreto militare, redigeva un archivio fatto da una massa di informazioni raccolte sul conto di diversi personaggi tra cui magistrati e giornalisti “era un ufficio che faceva delle semplici rassegne stampa”.