Polmonite da legionella: Antonio Mandelli è morto così

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 settembre 2018 17:36 | Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2018 17:36
Polmonite da legionella: Antonio Mandelli è morto così

Polmonite da legionella: Antonio Mandelli è morto così (foto Ansa)

MONZA  – E’ stata una polmonite da legionella ad uccidere Antonio Mandelli, l’uomo di 82 anni, residente in provincia di Lecco, arrivato lo scorso 6 settembre al pronto soccorso dell’ospedale di Desio (Monza-Brianza) in arresto cardiocircolatorio e deceduto due giorni dopo. E’ quanto si legge in una nota dell’Asst di Monza.

Secondo gli esperti gli “esami diagnostici specifici” a cui è stato sottoposto l’anziano “avrebbero evidenziato un quadro compatibile con diagnosi di polmonite da legionella.

Mandelli era un noto ristoratore del lecchese, titolare della Trattoria La Cava di Cernusco Lombardone. Il suo è il primo caso nella provincia di Lecco.

Come si legge nella nota della Asst di Monza, l’anziano anni lo scorso 6 settembre è stato ricoverato al pronto soccorso dell’ospedale di Desio per arresto cardiocircolatorio. “Esclusa la genesi sia cardiaca che cerebrale – si legge nella nota – a seguito degli esami diagnostici specifici” è stato “evidenziato un quadro compatibile con diagnosi di polmonite da legionella”. Mandelli “è deceduto nel pomeriggio di sabato 8 Settembre”.

C’è anche un’altra vittima della legionella: una donna di 69 anni di Mezzane di Calvisano (Brescia). Di lei ha parlato martedì mattina l’assessore regionale al welfare Giulio Gallera riferendo in aula sui casi di polmonite nella Bassa Bresciana Orientale. La donna è morta lo scorso 7 settembre per polmonite e dall’autopsia disposta da Ats è emerso che è risultata positiva al batterio della legionella.

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