Polpette avvelenate nel Parco d’Abruzzo: volevano uccidere gli orsi

Pubblicato il 4 Giugno 2013 20:08 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2013 20:09

orsiROMA – Trenta polpette avvelenate disseminate per il Parco nazionale d’Abruzzo: è così che volevano avvelenare e uccidere gli orsi. Sono stati i cani addestrate a trovare i pezzi di carne e a evitare che gli orsi morissero: “E’ un attacco organizzato, un’operazione in grande stile che rivela la volontà di far saltare l’equilibrio di uno dei cinque parchi storici d’Italia: poteva essere la fine di un lavoro durato decenni per far tornare gli orsi e i lupi nella loro terra”, accusa Aldo Di Benedetto, ex direttore del parco e dirigente dell’Associazione nazionale Pro Natura.

Giuseppe Rossi, commissario del parco, dice: “Abbiamo sporto denuncia alla procura di Avezzano: è un’escalation che segue la crescita della pressione del bracconaggio, del pascolo abusivo, dell’invasione di mezzi motorizzati in zone protette”.