Pomezia (Roma): atleta del parkour di 13 anni precipita da una balaustra e muore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 settembre 2013 15:08 | Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2013 19:36
Pomezia (Roma): atleta del parkour di 13 anni precipita da una balaustra e muore

Un atleta di parkour

POMEZIA (ROMA) – Un giovane atleta del parkour è precipitata da una balaustra.  Il ragazzo di soli 13 anni,  faceva parte di un gruppo che voleva emulare gli acrobati del parkour, pratica acrobatica nata in strada, che prevede salti su edifici e su alberi.

L’incidente è avvenuto sabato 14 settembre a Pomezia in provincia di Roma. Moira Di Mario racconta quanto accaduto in un articolo pubblicato sul Messaggero. Il ragazzo avrebbe deciso di

“saltare tra i muretti del cortile dell’ambulatorio dell’Unità territoriale di riabilitazione di psichiatra infantile e forse addirittura tra i tetti del palazzo. L’ambulatorio però il sabato è chiuso, ma loro non si sono persi d’animo e hanno deciso di entrare lo stesso scavalcando la recinzione. Così intorno a mezzogiorno uno dei ragazzi, appena 13 anni, è salito in cima alla cancellata – alta poco più di un metro – quando all’improvviso ha perso l’equilibrio ed è caduto all’indietro battendo la testa sull’ asfalto”.

“Il ragazzo ha perso conoscenza, i suoi amici in preda al panico hanno iniziato a strillare per attirare l’attenzione. A soccorrerlo è stato un abitante di piazza Aldo Moro che stava parcheggiando la macchina. L’uomo si è avvicinato e ha immediatamente chiamato il 118. I medici hanno ritenuto necessario l’intervento dell’ eliambulanza con la quale il ragazzino è stato trasportato al policlinico Gemelli dove nel pomeriggio è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico alla testa. La prognosi è ancora riservata. I genitori sono rimasti sconvolti, sotto choc anche gli amici che subito dopo l’incidente hanno giurato che non proveranno mai più il parkour.

I ragazzi hanno compiuto i salti davanti a diversi testimoni

“Non sappiamo nemmeno come si chiama questa nuova pazzia – dicevano ieri alcuni abitanti della zona – ma spesso si vedono questi adolescenti che saltano da un muro all’altro. Si arrampicano come ragni mettendo in pericolo la loro vita. Non capiamo cosa ci trovino di divertente. Sono acrobazie che possono renderti menomato per sempre. Speriamo che non sia il caso di questo ragazzino”. Il tredicenne di Pomezia è caduto mentre stava per raggiungere un cortile dove con gli amici avrebbe poi fatto qualche salto. Probabilmente sarebbero state piccole acrobazie in quanto i muretti all’interno del cortile dell’ambulatorio non sono molto alti”.

I carabinieri stanno raccogliendo testimonianze su quanto accaduto anche se la dinamiche sembra ormai abbastanza chiara. Al momento non è stato denunciato nessuno.