Pompei, troppi imbucati: Alessandro Siani annulla show agli Scavi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Luglio 2013 9:33 | Ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2013 9:34
Pompei, troppi imbucati: Alessandro Siani annulla show agli Scavi

Alessandro Siani (Foto Lapresse)

POMPEI (NAPOLI)  –   Troppi “imbucati”: per questo motivo a Pompei l’attore e comico napoletano Alessandro Siani è stato costretto ad annullare il proprio spettacolo, i cui fondi erano destinati alla Soprintendenza per i Beni architettonici di Napoli e Pompei.

L’incasso dalla vendita dei biglietti sarebbe ammontato a 20mila euro: 15mila euro destinati all’affitto della location (lo spazio tra la Palestra e l’Anfiteatro), il resto agli stipendi del personale.

Ma quando gli spettatori che avevano pagato per un posto in prima fila si sono visti il posto occupato da parenti e amici dei custodi e altri dipendenti è iniziato un parapiglia tale da costringere gli organizzatori ad annullare la serata.

La società “Go2”, che ha organizzato la serata, si è detta pronta a restituire il prezzo del biglietto a chi non ha potuto usufruire dello spettacolo.

Intanto, la Soprintendenza sta considerando una eventuale richiesta di risarcimento agli organizzatori che non hanno saputo gestire le gratuità e i ticket pagati, arrecando l’ennesimo danno d’immagine al sito archeologico, considerando la vasta fama dell’attore che è stato coinvolto in una brutta figura, sottolineata dagli spettatori danneggiati con invettive e commenti poco edificanti sui social network.

Non è la prima volta che succede una cosa del genere. In passato capitò a Massimo Ranieri. Alla fine, però, il suo spettacolo riuscì ad andare in scena. Non è andata altrettanto bene a Siani…