Pompei, turisti derubati. Custodi incastrano i ladri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 luglio 2015 12:37 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2015 12:38
 "Tra qualche giorno ricorrerà il secondo anniversario da quando, in Siria, è stato rapito padre Paolo Dall'Oglio", ha detto il Pontefice all'Angelus. "Rivolgo un accorato e pressante appello per la liberazione di questo stimato religioso", ha proseguito. "Non posso dimenticare anche i Vescovi Ortodossi rapiti in Siria - ha aggiunto Bergoglio - e tutte le altre persone che, nelle zone di conflitto, sono state sequestrate". "Auspico il rinnovato impegno delle competenti Autorità locali e internazionali, affinché a questi nostri fratelli venga presto restituita la libertà. Con affetto e partecipazione alle loro sofferenze, vogliamo ricordarli nella preghiera. E preghiamo tutti insieme la Madonna", ha concluso, recitando con i fedeli un'Ave Maria. (ANSA).</p>

(Foto di archivio)

POMPEI (NAPOLI) – Furti tra i turisti agli scavi archeologici di Pompei (Napoli), i custodi aiutano a incastrare i ladri. E’ successo venerdì 24 luglio, proprio nelle ore in cui si teneva l’assemblea sindacale improvvisata che ha provocato la chiusura dei cancelli del sito e lunghe code di turisti sotto il sole.

Scrive Il Mattino di Napoli:

“Erano ieri tra il personale della Soprintendenza degli Scavi di Pompei (Napoli), in assemblea sindacale, mentre fuori ai cancelli si allungava la fila di turisti in attesa dell’apertura, ritardata di un’ora e mezza. Oggi, due custodi degli Scavi, Nicola Mascolo e Michele Di Donna sono stati i protagonisti di una storia a lieto fine per una turista straniera vittima di un borseggio all’interno degli Scavi. I due avevano notato questo pomeriggio i due, immigrati, che si aggiravano negli Scavi nei pressi del ristorante Internazionale.

Li hanno seguiti e li hanno visti lanciare un portafogli all’interno del Tempio di Venere, verso l’uscita di Porta Marina. Hanno avvisato i carabinieri del posto fisso negli Scavi e il brigadiere in servizio li ha fatti seguire fino alla stazione Pompei Scavi della Circumvesuviana, dove sono stati catturati. Addosso ai due uomini sono stati trovati soldi e due telefoni cellulari, provento della refurtiva, consegnato alla turista borseggiata”.